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VallE d'Aosta BOLLETTINO NEVE E VALANGHE

Inverno 2024-2025

La ventesima edizione del rendiconto descrive l'andamento della stagione nivologica 2024-2025. Una stagione caratterizzata da un innevamento sotto la media nei settori sud-orientali e vicino alla media nel settore nord-occidentale al di sopra dei 2000 m, dalle temperature superiori alla media storica anche senza i periodi estremamente caldi dell’inverno precedente e dalle abbondanti nevicate del 16 e 17 aprile quando si sono osservate numerose valanghe spontanee.

L’innevamento rimane in linea con la media storica nel settore nord-occidentale per tutta la stagione, mentre risulta scarso sul resto del territorio fino a marzo. Tra il 16 e il 17 aprile torna su livelli pari o vicini alla media storica sopra i 2000 m in tutta la regione, grazie a un evento di precipitazioni estreme.

Da dicembre a marzo l’instabilità del manto nevoso è dovuta soprattutto ai numerosi episodi di vento e alla presenza di strati deboli persistenti. Dall’inizio di aprile, invece, la neve bagnata diventa il principale fattore di instabilità, insieme alla neve fresca accumulata durante le abbondanti nevicate di metà mese.

Il periodo più critico della stagione per le valanghe provocate è marzo, in particolare la seconda metà del mese, in questo intervallo si verificano infatti 8 dei 12 incidenti registrati durante l’intera stagione. Per quanto riguarda le valanghe spontanee, si osservano tre cicli valanghivi significativi: uno pochi giorni prima di Natale, uno a fine gennaio (entrambi nel settore occidentale della regione) e il terzo, il più importante, in concomitanza con l’evento di precipitazioni estreme di metà aprile.

Durante questo evento estremo le vallate più colpite risultano essere quelle del Gran Paradiso, la Valle del Lys, la Valpelline e la Val Ferret. Numerose valanghe sono state osservate, alcune delle quali si sono avvicinate pericolosamente a rifugi e alpeggi e, in alcuni casi, hanno interrotto la viabilità. Le Commissioni locali valanghe sono state costantemente impegnate nel monitoraggio delle condizioni nivometeorologiche e nel controllo dei tratti stradali potenzialmente interessati.

Nel complesso, durante la stagione sono state censite 532 valanghe: 74 mai registrate prima, 71 di dimensioni superiori rispetto a quelle note in passato e 12 gli incidenti da valanga avvenuti in Valle d’Aosta.